Attualità

Uno studio su 16.000 persone rivela che il lavoro da remoto può migliorare la salute mentale delle donne, ma indebolire quella degli uomini più vulnerabili

By Giulia Tofana , on 13 Dicembre 2025 à 00:25 - 2 minutes to read
uno studio su 16.000 persone mostra che il lavoro da remoto può migliorare la salute mentale delle donne, ma può avere effetti negativi sulla salute degli uomini più vulnerabili.

16.000 lavoratori osservati per vent’anni, un verdetto saporito come una pizza uscita dal forno: lo smart working fa bene alla mente femminile. Però lo stesso impasto può indurirsi per gli uomini più fragili, soprattutto se il pendolarismo resta nel piatto. Vale la pena capire perché, adesso!

Smart working e salute mentale: risultati chiave dello studio su 16.000 persone

L’Università di Melbourne ha frullato due decenni di dati HILDA e ha servito un risultato nitido. Quando le donne lavorano da casa 2-3 giorni a settimana il benessere cresce quanto un +15 % di stipendio. Flessibilità più prevedibilità, un po’ come una pasta lievitata al punto giusto, tolgono stress familiare e aggiungono Gemütlichkeit.

Perché le donne guadagnano benessere con il lavoro ibrido

Nella maggior parte delle famiglie il carico domestico pesa ancora sulle spalle femminili. Restare a casa basta a tagliare le corse verso scuola, supermercato, pediatra, come quando si risparmia sul tempo di cottura senza perdere fragranza. La mente respira e la soddisfazione sale, raccontano le ricercatrici, più di quanto farebbe un aumento in busta paga.

Chi teme l’isolamento sbaglia ricetta: entra in gioco il giusto mix, un giorno o due in ufficio per mantenere i legami sociali, poi di nuovo casa, caffè moka e focus.

Uomini vulnerabili e pendolarismo: il rovescio della medaglia

Per gli uomini il sapore cambia. Lavorare da remoto non sposta l’ago della bilancia mentale, però 30 minuti extra di traffico rovinano l’umore come una birra sgasata, equivalendo a un -2 % di salario. Il tragitto esteso comprime il tempo libero e alza il livello di stress corticale.

Ridurre gli spostamenti per salvare il benessere maschile

L’ufficio resta luogo di socialità forte: togliendolo del tutto qualcuno si sente isolato, ma aggiungere ore di viaggio significa tostare le sinapsi. La soluzione? Un ibrido calibrato e hub di quartiere, come i micro-birrifici che evitano lunghi trasporti e preservano aroma. I ricercatori ricordano che reinventare la geografia del lavoro vale più di un corso motivazionale.

Domanda finale: se il pendolarismo è il pepe in eccesso, perché non ridurlo come si fa con il sale in una ricetta ben bilanciata?

Morale bollente sul bordo del piatto: nessuna formula unica. Ma scegliere quanta casa, quanto ufficio e quanta strada, può trasformare il lavoro di tutti i giorni in un’esperienza più leggera, proprio come accade quando si abbina la pizza perfetta alla birra giusta.

A 38 anni, sono una geek dichiarata e appassionata. Il mio universo ruota attorno ai fumetti, alle ultime serie TV di culto e a tutto ciò che fa battere forte il cuore della cultura pop. Su questo blog vi apro le porte del mio piccolo ‘regno’ per condividere con voi i miei highlight personali, le mie analisi e la mia vita da collezionista

Partager cet article :

Comments

Leave a comment

Your comment will be revised by the site if needed.